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14. IMPIANTI DI TRATTAMENTO ACQUA POTABILE E IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE

 

 

 

 

Cosa sono gli impianti di trattamento acqua potabile e climatizzazione?

 

Gli impianti di trattamento acqua sono composti da un addolcitore che è uno strumento atto ad addolcire l’acqua, ovvero a diminuirne la durezza, termine con cui si indica la concentrazione di sali di calcio e magnesio che precipitando formano le incrostazioni di calcare sulle superfici. 

Eliminando il calcare, responsabile di tutti i problemi di intasamento e incrostazioni della caldaia, boiler, lavatrice, lavastoviglie, box doccia, sanitari, rubinetterie, tubazioni, si riduce il consumo energetico mediamente del 20% e i costi di manutenzione. La formazione di depositi di calcare provoca notevoli inconvenienti non soltanto in casa, ma anche nei locali commerciali che usano acqua come alberghi, ristoranti, bar, parrucchieri, lavanderie, industrie. Queste attività traggono enormi benefici dall’uso di un addolcitore

Trattare l’acqua di riscaldamento è obbligatorio come da normative DPR 59/09, Norme Uni 8065 e previsto dal Nuovo Libretto di Impianto Dm 10/02/2014.

Lo impongono anche i produttori di impianti (caldaie, pannelli radianti..): se non si rispettano le indicazioni dei produttori decade la garanzia degli impianti; i progettisti prescrivono il trattamento dell’acqua nei capitolati.

 

 

 

 

Come funzionano?

 

L’acqua presente in natura è arricchita di numerosi sali, tra i quali il calcio ed il magnesio. La quantità di tali sostanze determina la durezza dell’acqua, cioè la quantità di calcare che è la principale causa delle incrostazioni che danneggiano le tubazioni e gli impianti domestici (caldaie, boiler, lavatrici, rubinetterie ecc.). La soluzione più efficace a tale problema è l’addolcimento. Questo trattamento è consigliato quando la durezza dell’acqua (il calcare) supera i 15°f (gradi francesi) ed è obbligatorio con valori superiori a 25°f di durezza negli impianti di produzione di acqua calda sanitaria. Per conoscere la durezza dell’acqua si può usare un semplice kit fai da te, oppure richiedere l’informazione all’ente erogatore (acquedotto). L’addolcitore rappresenta la soluzione definitiva e sicura al problema del calcare.  

Il principio di funzionamento è molto semplice: l’acqua viene fatta passare attraverso un “letto” di speciali resine alimentari che trattengono il calcare (scambio ionico), eliminando la durezza in eccesso.
L’addolcitore provvede poi in maniera automatica a liberare le resine dal calcare trattenuto, effettuando un lavaggio delle resine stesse con del sale (sale da cucina compattato). Questo processo è denominato rigenerazione delle resine.

 

 

 

 

I vantaggi

 

  • Migliore qualità dell’acqua da bere.

 

  • Risparmio di gas ed energia elettrica grazie alla mancanza di incrostazioni calcaree che fanno da isolante termico.

 

  • Minor uso di detersivi, ammorbidenti e shampoo. Biancheria più morbida e capelli più voluminosi.

 

  • Maggior efficienza e durata di caldaie, scaldabagni, lavatrici, lavastoviglie, che non vengono danneggiati dal calcare.

 

  • Eliminazione delle macchie di calcare nelle docce, lavelli, superfici a contatto con l’acqua.

 

  • Miglior funzionamento delle rubinetterie.

 

  • Ripristino delle migliori prestazioni dell’impianto riducendo gli sprechi e generando risparmio.